Finora ho parlato di fotocamere e pellicole, ma mai della parte forse più va a caratterizzare la foto stessa: La lente e più precisamente il 50mm!

Schema lente Micro-Nikkor 55mm f3.5
Schema Micro-Nikkor 55mm f3.5

Quindi oggi direi di partire a spiegare il perché della mia convinzione che il 50mm sia la “lente perfetta“, o quanto meno sia ciò che più si avvicina a questa idea di “lente ideale”…

Disclaimer

Ciò che leggerete sono le mie opinioni personali e vi invito a prenderle come tali; nel corso di questo articolo saranno presenti varie foto che spazieranno dalla pellicola al digitale, l’unico criterio di scelta è che fossero state scattate con una lente 50mm (o equivalente per i formati diversi dal full-frame/35mm) e che non avessero subito alcuna modifica riguardo il ritaglio del fotogramma.

Bassista degli Atlante in concerto
Scattata con una Canon AE-1 Program e 50mm f1.4 su HP5

Quello che la lente ha catturato e “convogliato” sulla pellicola o su di un sensore digitale, sarà quello che vi mostrerò nel corso di questo articolo.

Introduzione

Il 50mm è forse la lente più utilizzata in generale, per quel che riguarda il campo fotografico; spesso è la prima lente che si compra quando si vuole fare un upgrade rispetto la kit-lens arrivata assieme alla reflex, il plastic fantastic o nifty fifty, insomma. Se si scatta in analogico poi, quasi sicuramente la SLR che avrete comprato o ereditato è arrivata fornita di 50mm f1.8.

Lenti 50mm o equivalenti per vari formati fotografici: Mamiya Sekor Z 90mm f3.5, Fujifilm 35mm f1.4 e Micro-Nikkor 55mm f3.5
Alcune delle mie lenti 50mm (o equivalenti) per i vari formati che scatto

Oltre a questa sua presenza nella casa di praticamente tutti i fotografi che stanno o da poco hanno iniziato a coltivare questa passione, è stata una delle lenti più usate dai più grandi fotografi del passato, come Henri Cartier-Bresson, giusto per dirne uno…
Altro esempio “storico” è la famosissima Leica M3, da molti ancora considerata la miglior fotocamera 35mm mai realizzata; fu progettata per essere utilizzata principalmente in accoppiata con un 50mm.

Perché

Campo Visivo

Credo che il perchédella fama del 50mm sia da ricercare nella natura stessa della lente: È una “normale(su full-fame) e quindi si avvicina parecchio a ciò che l’occhio umano vede.

Ragazzo che fa un graffito a Parco Dora
Scattata con una Canon AE-1 Program e 50mm f1.4 su APX 400
Schema campo visivo umano
Il 50mm ha un campo visivo di ~23°
in entrambe le direzioni

Anzi, oserei dire che rappresenta ciò che l’occhio umano percepisce, poiché il nostro campo visivo è estremamente ampio, ma la nostra attenzione spesso ricade sulla parte più centrale di esso, la stessa parte che il 50mm copre.

Questa sua natura la rende una lente con la quale è estremamente facile comporre, ti rende più veloce ed efficace in quasi tutte le occasioni.

Distorsione

Altro punto fondamentale è la bassa e a volte inesistente distorsione (come nel caso del Micro-Nikkor 55mm f3.5), perché è vero che parlando di fotografia digitale e attrezzatura moderna, la distorsione non è più un problema, ma se come me si intende scattare su pellicola, questa rappresenta un fattore da prendere in attenta considerazione.

Vetrata sfondata in un edificio abbandonato
Scattata con una Mamiya RZ67 Pro II e 90mm f3.5 (equivalente ad un 50mm su FF)
su Lomography CN 400 (per la recensione clicca qui)

Infatti è molto facile che lenti vintage presentino della distorsione e più si va verso i grandangoli, più questa distorsione sarà evidente; mentre il 50mm è lo “sweet spot” dove anche le lenti più datate iniziano ad essere alleviate dalle varie tipologie di distorsione.

Bokeh

Parlando di 50mm non si può non citare il famoso e sempre più ricercato bokeh, ovvero la sfocatura che aiuta a separare il soggetto dallo sfondo.

Traliccio elettrico arrugginito
Scattata con una Nikon FM2 e 50mm f1.8 su HP5

Personalmente, come avrete potuto notare dalle lenti che utilizzo e dalla loro apertura massima (spesso di f3.5), non sono grande amante del bokeh più esasperato, anzi, trovo che spesso vada a “togliere” impatto ad un’immagine e che sia usato troppo spesso per “barare” e rimuovere (sfocando) qualsiasi distrazione presente sullo sfondo, invece che cercare di comporre diversamente l’immagine, aggirando il problema.

Ragazza di spalle, sulla cupola del Brunelleschi con di fronte il campanile di Giotto
Scattata con una Fuji XH-1 e 35mm f1.4
(equivalente ad un 50mm su FF)

Sta di fatto che se siete alla ricerca di questa caratteristica, il 50mm è forse la lente più adatta a voi: Spesso si trovano lenti con diaframmi molto ampi, a prezzi abbordabili, la maggior lunghezza focale (rispetto ad un 35mm o meno) aiuta a separare maggiormente soggetto e sfondo, pur mantenendo la grande facilità nel comporre, rispetto ad un 85mm o superiore.

Conclusioni

Il 50mm è sicuramente la lente per me e perché no, potrebbe esserla anche per te… Ha tutte le caratteristiche importanti per formare uno stile proprio, per chi stesse iniziando e la capacità di adattarsi alla maggior parte delle situazioni.

È una lunghezza focale che spesso vive attaccata alle mie macchine fotografiche e con la quale produco più materiale. Se foste nel limbo dell’indecisione su che lente prendere, perché magari volete iniziare a scattare in analogico, non posso che consigliarvi il 50mm!

Adesso che vi ho esposto il perché del mio apprezzamento per questa lente, non posso far altro che invitarvi a visitare il mio profilo Instagram, per vedere alcune delle mie foto, lo Shop se volete comprare delle stampe e sul mio canale YouTube per degli approfondimenti in formato video; al prossimo articolo!


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