Introdotta nel lontano 1971 e rimasta in produzione fino al 1980, come modello flagship dedicato ai professionisti dell’epoca. Dopo tutti questi anni di servizio un esemplare di Nikon F2 Photomic è finalmente “capitato” tra le mie mani.

Ebbene sì, dopo aver provato svariate Nikon analogiche, ho deciso di sfidare un peso massimo e così ho rintracciato un esemplare di Nikon F2:

La mia Nikon F2 con un Micro-NIKKOR 55mm f3.5

Il mio modello in particolare è una Nikon F2 Photomic del 1977 ed ha il prisma DP-1 (il primo modello di Photomic per la F2).

Design

Come avevo già letto in tante altre recensioni prima di decidermi a premere sul pulsante d’acquisto per questa, è una macchina pesante ma soprattutto solida.

Il corpo è praticamente interamente realizzato in metallo e si sente, non serve avere paura di “maltrattarla” un po’ mentre si è in giro a scattare. Non è la tipologia di macchina fotografica che richiede un occhio di riguardo per come la si maneggia, insomma; e questo mi piace molto.

La forma della camera è molto classica, rispetto alla successiva F3 non si ha nessun grip laterale ma sinceramente non ne ho mai sentito la necessità. Forse avendo delle mani abbastanza grandi o molto piccole il comfort quando la si impugna potrebbe variare.

Forse la cosa più particolare per quanto riguarda le scelte di design della F2 è l’apertura del dorso, che avviene tramite una “chiave” posta sun fondello. Questo e uno dei tanti motivi per i quali l’ho scelta, zero aperture involontarie (anche se personalmente non me ne sono mai capitate) e aggiunge valore alla sensazione di solidità e funzionalità.

Credo proprio che funzionale sia l’aggettivo che più rappresenta la F2, ogni scelta di design ha un perché ben preciso e non ci sono fronzoli che si pongono tra te e la foto che vuoi scattare.

Un altro esempio di ciò è il meccanismo di accensione e spegnimento dell’esposimetro (unica parte elettronica della fotocamera) che avviene semplicemente aprendo lievemente la leva di avanzamento della pellicola, nessun interruttore/ghiera.

Come la precedente F, la Nikon F2 è una macchina fotografica modulare:
Nel corso degli anni sono stati rilasciati svariati prismi (con esposimetro interno) e vetrini di messa a fuoco per tutti i gusti e necessità (è pure retro-compatibile con quelli della Nikon F). Ciò la rende adatta a tutte le esigenze e facile da riparare o personalizzare!

Questi sono solo alcuni degli schermi disponibili…

Meccanica

La F2 è l’ultima fotocamera F ad essere interamente meccanica, dalla F3 in poi si parla di macchine elettroniche che in caso di batterie scariche ti limitano le possibilità di scatto o ti impediscono di farlo del tutto; la F2 no.

L’unico utilizzo delle batterie presenti nella F2 è quello di alimentare l’esposimetro (presente nel prisma rimovibile), ma tutto il meccanismo di scatto e autoscatto è 100% meccanico.

Questo va da Bulb a 1/2000 di secondo, uno stop in più rispetto al precedente modello. Ma non solo, per gli amanti delle lunghe esposizioni, magari sprovvisti di cable release, c’è la possibilità di utilizzare il contatore del self timer (che va da 1 a 10 secondi) come timer per l’esposizione. Selezionando Bulb sulla ghiera dei tempi e impostando il self timer sul tempo di esposizione desiderato, alla pressione dello scatto, l’otturatore rimarrà aperto fino allo scadere del timer dell’autoscatto!

Scie delle auto in una strada, di notte
Scattata su Fujifilm Superia X-Tra 400; esposizione di 2 secondi utilizzando il self timer.

In aggiunta a tutto questo è anche possibile bloccare lo specchio in posizione aperta, così da limitare le vibrazioni in fase di scatto e anche avere una preview della profondità di campo.

Siete amanti delle doppie esposizioni? La F2 è pronta a soddisfarvi anche su questo, una volta scattata la prima foto basterà premere il tasto di rilascio della pellicola sul fondello e “avanzare” la pellicola (che non avanzerà perché l’abbiamo sganciata, quindi si ricaricherà solo l’otturatore), scattata anche la seconda foto si potrà avanzare al frame successivo o ripetere la procedura quante volte si desidera.

Prisma

Scelgo di fare un paragrafo dedicato interamente a questo componente poiché è la principale particolarità della F2.

Sono disponibili svariati prismi sul mercato e con ognuno di questi varia il sistema di metering della fotocamera, cambia la sensibilità e la modalità di display delle informazioni all’interno del visore.

Prisma DP-1 per Nikon f2

Io parlerò del modello in mio possesso, ovvero il DP-1 che è stato il primo prisma fornito di esposimetro e a mio parere il più funzionale.

Questo, come tutti gli altri prismi, ha una copertura del 100% del frame (come tutti i modelli F precedenti e successivi), e l’esposimetro legge fino a LV1.

Se siete alla ricerca del sistema di metering più capace e accurato vi consiglio di cercare un DP-12, ma nel mio caso ho interesse nel poter usare lenti pre Ai ma soprattutto le scelte di design del DP-1 fanno più al caso mio:

In primis ha un display dell’esposizione tramite un ago, che trovo più immediata e “pulita” all’interno del visore; non occupa spazio e non distrae.

Esternamente è il più semplice, la ghiera dei tempi e dell’iso sono di facile lettura e non hanno altre funzioni (nei modelli successivi hanno qualche funzione aggiuntiva che non sto a spiegare, perché lo stesso risultato si può già ottenere tramite altri metodi).

Ago esposimetro Photomic DP-1

Ma soprattutto mostra l’ago anche sulla parte superiore, questo mi consente di verificare già in parte che la mia esposizione sia corretta, senza dover portare la fotocamera all’occhio. Potrà sembrare una banalità ma una volta provata è una comodità a cui non farei più a meno.

Conclusioni

Saltando inutili giri di parole, sono pronto ad affermare che la Nikon F2 è tra le migliori, se non la migliore SLR mai realizzata.

Ha tutto ciò che ti può servire, senza mai essere di troppo e interporsi tra te e la tua fotografia. Ha certamente un posto nell’Olimpo delle fotocamere a pellicola più riuscite della storia.

La consiglio vivamente a chi, come me, non è spaventato dal peso del corpo macchina e cerca un vero e proprio carro armato, che sia sempre pronto all’azione e con una copertura di viewfinder al 100%.

Per chi volesse vedere alcune delle mie foto realizzate con la F2 vi invito a seguire il mio profilo Instagram e visitare lo Shop per acquistare delle stampe; alla prossima!


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